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  • DIARIO DI UN GIOVANE MEDICO

    07 Maggio 2026 ore 17,30

    Presentazione del libro: DIARIO DI UN GIOVANE MEDICO  – Appunti dal genocidio a Gaza di Ezzideen Shehab [Mimesis, Milano, uscita: 15 maggio 2026]

    “Ogni giorno mi muovo tra le rovine, ricucendo ferite che il mondo non vedrà mai. E di
    notte scrivo, perché certe verità non possono rimanere sepolte”.

    Ezzideen Shehab, è un medico originario di Gaza. Dopo dieci anni vissuti all’estero, dove si è laureato, torna a Gaza pochi giorni prima del 7 ottobre 2023. L’11 ottobre un attacco aereo israeliano uccide 42 suoi parenti: da quel momento inizia la sua incredibile storia di
    sopravvivenza e di impegno al servizio del suo popolo. Per oltre otto mesi lavora come volontario presso l’ospedale indonesiano del nord di Gaza in condizioni estreme, senza medicinali e sotto bombardamenti continui, finché quest’ospedale non viene distrutto. Alla fine del 2024 fonda la clinica medica Al-Rahma, unica struttura nell’area che fornisca cure gratuite, anch’essa più volte colpita.

    L’attore Silvano Piccardi leggerà brani del libro, intramezzati da aggiornamenti, foto e video a cura di “Sanitari per Gaza”.

    “Sanitari per Gaza” è una rete di operatori sanitari contro il genocidio del popolo palestinese connessa a un network internazionale.
    e-mail: sanitaricontro@distruzione.org
    canale telegram: SpG notizie – Milano instagram: sanitari.per.gaza

  • Mezzo secolo di autogestione – Collezione di Attimi

    24 Maggio 2026

    MEZZO SECOLO DI AUTOGESTIONE – COLLEZIONE DI ATTIMI
    https://cox18.noblogs.org/post/2026/05/17/collezione-di-attimi-22-23-24-05-2026/

    Duo acustico Ventrella-Bonizio

    *VENTRELLA&BONIZIO* Alberto Ventrella – chitarra (già con Kina e Frontiera) e Luigi Gigio Bonizio – voce (già con C.O.V., Totò Zingaro e Arturo)
    Alberto e Gigio, con molta leggerezza, costruiscono con lunghe sessioni nell’afa dell’agosto 2024 l’ossatura di questo album che perciò viene chiamato “Libellula”.
    “Libellula” parla di un incontro tra due storie diverse ma intimamente legate che hanno nel punk il comune denominatore, pur muovendosi tra strutture delicate e malinconiche memorie di un genere musicale più attitudinale che sonoro. Alcuni amici hanno aiutato aggiungendo colore e calore. Con le registrazioni e il mastering dal genio di Tino Paratore, il disco è stampato e diffuso da novembre 2025.

    NUBIFRAGIO

    *NUBIFRAGIO* Post-algebricalnoisyskramzviolencecore, portano dissonanza, catarsi e macerie emotive, musica nata tra identità frammentate, memoria corrosa e lotta politica, dove tutto crolla sotto il peso del feedback
    *TENIA* Nasciamo dalle occupazioni e nelle salette auto-gestite, fra le cantine del COA T28 di Milano e il FOA Boccaccio di Monza, e questo progetto non avrebbe senso al di fuori di esse.
    Ciò che cerchiamo di trasmettere è l’espressione diretta di ciò che si vive in questi spazi, del meglio che hanno da offrire e soprattutto di ciò che ognun_ in prima persona è in grado di dare ad un’esistenza collettiva e autogestita. Non è solo musica, è una dedica a chi gli spazi li libera e li rende vivi, a chi è solidale, a chi è parte attiva. A chi preferisce agire piuttosto che parlare.
    A chi sente l’urgenza di un futuro da realizzare.

    DAGERMAN

    *DAGERMAN* nascono nella primavera del 2024 a Milano, nelle cantine del centro sociale Cox18. Facciamo screamo con un approccio DIY, politico e politicizzato. All’attivo abbiamo 2 album: “tragedie|VIVERE”, del Novembre 2024 e “Di fronte a noi il nulla” del Marzo 2026

    TENIA

    *TENIA* Nasciamo dalle occupazioni e nelle salette auto-gestite, fra le cantine del COA T28 di Milano e il FOA Boccaccio di Monza, e questo progetto non avrebbe senso al di fuori di esse.
    Ciò che cerchiamo di trasmettere è l’espressione diretta di ciò che si vive in questi spazi, del meglio che hanno da offrire e soprattutto di ciò che ognun_ in prima persona è in grado di dare ad un’esistenza collettiva e autogestita. Non è solo musica, è una dedica a chi gli spazi li libera e li rende vivi, a chi è solidale, a chi è parte attiva. A chi preferisce agire piuttosto che parlare.

  • Mezzo secolo di autogestione – Collezione di Attimi

    23 Maggio 2026
    Mezzo secolo di autogestione – Collezione di Attimi

    ANTICORPI del TICINESE” – Camminata storica e psicogeografica

    1. Cox18
    2. Torricelli
    3. Gola
    4. Gorizia
    5. Darsena
    6. Arco PortaTicinese
    7. Piazza Sant’Eustorgio
    8. Corso di porta Ticinese
    9. Colonne di San Lorenzo

    URAGANO NEGLI OCCHI
    uno sguardo sulla Milano Hardcore Punk 2015 – 2020

    Presentazione e proiezione del docu-film “Uragano negli Occhi” a cura delle compagne e dei compagni di FOA Boccaccio 003

    Dj BAROX

  • Mezzo secolo di autogestione – Collezione di Attimi

    22 Maggio 2026

    MEZZO SECOLO DI AUTOGESTIONE – COLLEZIONE DI ATTIMI
    https://cox18.noblogs.org/post/2026/05/17/collezione-di-attimi-22-23-24-05-2026/

    COLLEZIONE di ATTIMI

    mostra fotografica
    a cura di Michele Barox D’Alessio

    ll passato è pieno di sorprese…

    Il punk non è solo musica, il punk è un atteggiamento, è un’attitudine, è la coerenza.
    Il punk è una scelta e le scelte che abbiamo fatto nel passato influenzano il nostro presente.
    Il futuro è determinato da ciascuno di noi, in una sanguinosa competizione tra ciò che eravamo e ciò che siamo.

    Torino anni ’80. La città italiana dell’auto. Tecnologia all’avanguardia, fabbriche e noia. Cielo grigio (e) piombo che aleggia su questa città di padroni e operai.
    Il futuro di molti giovani è alla catena di montaggio o, se sono “fortunati”, dietro ad una scrivania di un anonimo ufficio.
    Alcuni decidono di restarne fuori e non rimanere tritati nella micidiale macchina di un futuro che gli è già stato confezionato da altri. Sono coloro che rifiutano di conformarsi all’equazione Torino = automobili, smascherando già il produci-consuma-crepa.
    È l’inizio di una trasformazione personale e collettiva alla ricerca di spazi autogestiti in cui i giovani possano condividere i loro sogni, creare e organizzare la loro rabbia, e che farà vivere uno dei movimenti giovanili più fertili ed entusiasmanti al mondo nel suo genere.
    Rabbia che risuona dai microfoni dentro a scantinati umidi che diventano sale prova.
    Rabbia che si è trasformata nel riff secco di una chitarra elettrica. La rabbia che è scritta sui volantini dei concerti e urlata nelle manifestazioni contro il sistema. Il sogno è cambiare il mondo, provarci, e cambiare soprattutto la propria esistenza !!

    La mostra “Collezione di Attimi” è un atto di memoria collettiva che coinvolge tutti coloro che hanno vissuto quel periodo ed è rivolta a coloro che sapranno organizzare e vivere la propria ribellione. È dedicata al movimento punk torinese degli anni Ottanta, a chi ci ha lasciato troppo presto e alla rete di relazioni costruite per inseguire gli stessi sogni e gli stessi desideri nel mondo.

    Michele ‘Barox’ D’Alessio, da batterista, dava libero sfogo alla sua rabbia sulle pelli dei tamburi di una band che è diventata leggenda. La stessa rabbia che fa salire il Barox su un treno, non ancora ventenne, da Torino a Berlino per suonare in tour con i Negazione.
    Il suo incontro con Berlino fu così impressionante e allo stesso tempo fatale che finirà per rimanerci.

    Il passato è sempre pieno di sorprese…

    DISCO ACCIAIO

    DISCO ACCIAIO è la nuova uscita della storica zine HYDRA MENTALE.

    Si presenta nel formato 45 giri che contiene un 7 pollici con i brani Acciaio e Ambienti saturi, registrati nel 1986 da JoyKix Kix.

    Il nastro con queste registrazioni è stato ritrovato indenne alla fine del 2025, nell’archivio di Hydra Mentale in uno scatolone ritenuto perso alla fine degli anni ’80 durante un trasloco.

    I brani sono stati realizzati in presa diretta, con una batteria elettronica, un mixer, percussioni con elementi metallici amplificati e voce. Tutto completamente DIY, in linea con l’estetica e l’etica PUNK. Il suono ottenuto è puro EBM (Electronic Body Music).

    Questa nuova unica e straordinaria uscita di HYDRA MENTALE, ha una tiratura di 150 copie. Ogni esemplare è numerato ed è confezionato in un poster unico, realizzato rielaborando scatti fotografici dell’epoca, ed è accompagnato da una micro-fanzine altrettanto unica, dove il materiale visivo è stato ulteriormente rielaborato. Anche tutte le 150 buste contenenti il disco sono elaborate graficamente a mano.

    Milano. 1986.

    Stavamo lavorando intensamente al lancio dell’Helter Skelter. Il Virus ormai era all’ultima tappa, piazza Bonomelli, vicino alla casa bianca di Rogoredo dove abitavamo. La casa all’amianto.

    Dopo i concerti al Virus, non si potevano lasciare gli strumenti dentro lo stabile, troppo conciato, troppo rischioso. Così ce li tenevamo nelle nostre piccole camere-celle a Rogoredo. Io vicino al letto avevo il mixer. Una bestia da un tot di canali (molti). Avevo anche una batteria elettronica con cui facevamo sperimentazioni varie. E anche un radioregistratore portatile. E una piastra di registrazione di uno stereo. Il mio letto era piazzato sopra una struttura metallica fatta con i cosiddetti “bullonati”. Metallici al punto giusto. Custodivo anche un paio di microfoni del Virus. Perché lasciare inutilizzato tutto questo bendidio? E stavo anche lavorando alla nuova fanzine post Hydra Mentale. Avevo dei pezzi. Avevo tutto quello che mi serviva per registrare.

    Quindi con un paio di bulloni come strumenti ho cominciato a registrare le basi. I bulloni rimbalzavano sui piani dei bullonati microfonati. La batteria elettronica mandava impulsi al mixer. Io urlavo e biascicavo nell’altro microfono. Incisioni e sovraincisioni. Riverberi, echi e larsen controllati, tutto entrava e usciva da un marchingegno autocostruito e assai precario.

    C’erano anche un tot di foto degli edifici industriali abbandonati della Bovisa. Entravamo nelle fabbriche dismesse a fare spedizioni perlustrative. Io a fare foto e Super8.

    Questo disco è il risultato del ritrovamento di due registrazioni.

    Le grafiche sono rielaborazioni attuali di elementi derivati da una decina di negativi dell’epoca, i pochi sopravvissuti a svariate peregrinazioni.

    Suoni e immagini lacerati per questi tempi laceranti, fantasmi che ancora infestano e si agitano.

    NEGAZIONE il giorno del sole

    Presentazione Libro “NEGAZIONE il giorno del sole” di Negazione –  Shake edizioni – 2025. Con Tax, Barox, Deemo e Gomma

    Di nuovo disponibile! “I Negazione spiegati ai bambini di oggi”: è questo il filo conduttore di questo esclusivo e originale progetto, sviluppato in accordo e con il contributo attivo dei componenti storici della band: Guido “Zazzo” Sassola, Roberto “Tax” Farano e Marco Mathieu.
    Hanno deciso di raccontare se stessi e quel periodo attraverso musica, testi e foto, in maniera semplice e prendendo la giusta distanza da questa esperienza irripetibile: l’avventura artistica, umana e sociale di una band simbolo.
    Il cd include i loro 2 dischi più importanti, Condannati a morte nel vostro quieto vivere e Lo spirito continua, con l’aggiunta del brano Il giorno del sole, e questo lo rende un vero e proprio “must” di grande livello per chi ama il sound che ha cambiato e influenzato molti generi – rock, hip hop – successivi e per chi vuole capire “l’atmosfera” non solo musicale di quel periodo.
    Integra il cofanetto un libro di 64 pagine scritto a più mani dai componenti della band.
    Dedicato a Fabrizio e Marco.

    Dj BAROX

  • Guerra infinita e fine delle alleanze tra stati e classi

    15 Maggio 2026 – ore 20,30

    Il CENTRO DI DOCUMENTAZIONE CONTRO LA GUERRA presenta: GUERRA INFINITA E FINE DELLE ALLEANZE TRA STATI E CLASSI – Declino dell’egemonia politica ed economica degli Stati Uniti

    Con la partecipazione di Sandro Moiso della redazione di carmillaonline.com

    In ogni paese, in guerra o in pace,
    gli interessi di classe sono antagonisti.
    Per i padroni profitti alle stelle,
    per i lavoratori miseria e lutti.
    “il nemico è in casa nostra”

  • Rosso pompeiano

    14 Maggio 2025 – ore 19,00

    Dalle 19,00, aperitivo e mille chiacchiere con Oreste Scalzone sul film “Rosso Pompeiano” (e non solo su quello)

    Dalle ore 21,00, proiezione del film

    Rosso Pompeiano

    [regia di Prescillia Martin – produzione: Michelangelo Film – G. S. Film in associazione con Gioca Gioca SRL – Italia/Francia – durata: 85’ – anno di produzione: 2026]

    PRESENTAZIONE DEL FILM E DISCUSSIONE SUL FILM:

  • IRAN

    16 Aprile 2026 – ore 20,30

    IRAN
    Contro la guerra reazionaria di Usa e Israele
    Dalla parte dei rivoltosi iraniani,
    contro il regime teocratico,
    contro lo Shaha cura del Centro di documentazione contro la guerra

    Interverranno gli iraniani di:
    Together for Iran (da Milano)
    Worker-Communist Party of Iran – Hekmatist (da Londra)

  • A fianco di Alfredo contro il 41 bis

    15 Aprile 2026 – ore 20,30

    A fianco di Alfredo contro il 41 bis

    – Presentazione della fanzine SBI / LANCIO con gli autori – parole e immagini di una lotta ancora da finire contro il 41 bis e l’ergastolo

    – Collegamento da Roma per il lancio del corteo del 18 Aprile

    – Chiacchiera con avvocati su metodi e motivazioni dei rinnovi al 41bis

    – In previsione di una giornata di lotta per Alfredo – CONTRO IL 41 BIS

    assemblea lombarda contro il 41 bis

  • “Io affilo la mia falce”. Thomas Müntzer e la guerra dei contadini

    12 Aprile 2026 – ore 16,00

    Sandro Moiso e Daniele Pepino presentano il libro
    Maurice Pianzola
    Io affilo la mia falce”. Thomas Müntzer e la guerra dei contadini
    [Tabor, Valsusa, dicembre 2025]

    In questo libro al confine tra romanzo storico e saggio politico, Maurice Pianzola ripercorre la breve vita di Thomas Müntzer, questo “giovane tedesco” immerso nei travagli del suo tempo: le innovazioni tecnologiche e le espressioni artistiche, il disciplinamento e la proletarizzazione dei lavoratori, lo spossessamento delle autonomie comunitarie. E, ovviamente, la Riforma protestante, le sue correnti radicali e la sollevazione popolare che sfociò nella “grande guerra dei contadini” del 1525, l’evento “più radicale della storia tedesca” (Karl Marx). È a questa rivoluzione che Müntzer consacrò la sua vita, sfidando l’ordine del mondo per realizzare sulla Terra il “Regno della giustizia divina” in cui “omnia sunt communia”, ogni cosa è in comune.

    Omnia sunt communia: anticipazione del comunismo e praxis in Thomas Müntzer, di Sandro Moiso

    Omnia sunt communia: anticipazione del comunismo e praxis in Thomas Müntzer