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Categoria: Centro di documentazione contro la guerra

  • CONTRO LA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA

    15 Novembre 2023 – ore 20,30

    Centro di documentazione contro la guerra preseta: CONTRO LA PULIZIA ETNICA DELLA PALESTINA

    L’ipocrisia occidentale, in questi giorni, ha raggiunto livelli e toni
    da vera e propria propaganda di guerra. Con il “la” dato dal sionismo e da Israele, “il mondo democratico”occidentale collabora a cancellare anche la sola esistenza dei palestinesi.
    Finge preoccupazione per le conseguenze sui “civili” con l’ingresso dell’esercito israeliano a Gaza, in realtà è impensierito dalla non remota possibilità che il conflitto si estenda oltre Gaza e la Palestina, divenendo un ulteriore fattore di disgregazione nel quadro del “nuovo disordine mondiale”.

  • LA GUERRA IN UCRAINA NON VA IN VACANZA. A CHE PUNTO È LA NOTTE?

    15 Settembre 2023 – ore 20,30

    A cura del “Centro di documentazione contro la guerra” (https://centrodocumentazionecontrolaguerra.noblogs.org/)
    500.000 tra morti e feriti, migliaia di mutilati:
    La guerra in Ucraina non va in vacanza. A che punto è la notte?
    Mentre l’alba è lontana il disordine mondiale aumenta.
    Ne parliamo con Sandro Moiso

  • IRAN: 9 MESI DI RIVOLTA, OLTRE 20.000 ARRESTI, PIÙ DI 500 MORTI, MA NON FINISCE QUI !

    08 Giugno 2023 – ore 20,30

    IRAN: 9 mesi di rivolta, oltre 20.000 arresti, più di 500 morti, ma non finisce qui !
    INCONTRO CON I COMPAGN* IRANIANI
    DEL COLLETTIVO RIVOLUZIONARIO JINA
    a cura del “Centro di documentazione contro la guerra”

  • LA CRISI ISRAELIANA NEL TERREMOTO SOCIALE E POLITICO DELL’AREA EUROMEDITERRANEA CERNIERA DEL “NUOVO DISORDINE MONDIALE”

    27 Aprile 2023 – ore 20,30

    Centro di documentazione contro la guerra presenta:
    La crisi israeliana nel terremoto sociale e politico dell’area euromediterranea cerniera del “nuovo disordine mondiale”

  • La prossima Guerra Mondiale è giunta al countdown?

    03 Marzo 2023 – ore 20,30

    Centro di documentazione contro la guerra presenta:

    La prossima Guerra Mondiale è giunta al countdown?
    A un anno dall’inizio del conflitto in Ucraina, apriamo una discussione per ragionare sulla guerra che avanza nel “nuovo disordine mondiale”.

    00:00:00 – 00:06:40  – ricordo a Tito Pulsinelli
    00:06:40 – 00:12:10 – premessa degli organizzatori
    00:12:10 – 00:37:00 – relazione di Sandro Moiso
    00:37:00 – 01:02:00 – relazione di Visconte Grisi
    segue il dibattito

  • PER CIELO, PER TERRA, PER MARE

    Gioved’ 10 Novembre 2022 – ore 20,30

    Il Centro Documentazione contro la guerra
    organizza una discussione su:

    PER CIELO, PER TERRA, PER MARE

    Politica guerrafondaia dell’Italia dall’Ucraina all’Africa e ruolo del Mediterraneo nel contesto globale del nuovo disordine mondiale

    Con la partecipazione di Daniele Ratti

  • UVALDE, AMERICA – TRA POLARIZZAZIONE E DECOMPOSIZIONE

    17 Giugno 2022 – ore 18,00

    UVALDE, AMERICA
    TRA POLARIZZAZIONE E DECOMPOSIZIONE

    Il gigante dai piedi di argilla tra guerre per procura all’esterno e disgregazione sociale al suo interno

    Partendo dal massacro avvenuto nella scuola elementare di Uvalde discuteremo della situazione attuale e del suo divenire con Pietro Basso della redazione de Il pungolo rosso.

  • Il nuovo disordine mondiale – La guerra che c’è e quella che verrà

    11 Maggio 2022 – ore 18,30

    Centro documentazione contro la guerra presenta:
    Il nuovo disordine mondiale – La guerra che c’è e quella che verrà
    Della situazione attuale e del suo divenire ne parliamo con Sandro Moiso della redazione di Carmilla on line e ricorderemo Valerio Evangelisti.

    Ricordo di Valerio Evangelisti – Sandro Moiso

    Esposizione Sandro Moiso

    Interventi AA.VV.

  • Gli spari a Est sono anche per noi – Kazakistan, Russia e Ucraina – Guerre, rivolte, repressioni

    26 Marzo 2022 – ore 15,30

    Gli spari a Est sono anche per noi – Kazakistan, Russia e Ucraina – Guerre, rivolte, repressioni

    Contro la guerra in Ucraina, nessuna “equidistanza”, nessun fronte da sostenere
    Contrastiamo il riarmo e le politiche di guerra di Russia, Ucraina, Nato, paesi UE, USA, che stanno creando le condizioni e i pretesti per un nuovo conflitto mondiale Contro la partecipazione dell’Italia alla guerra, fornendo armi all’Ucraina

  • Il paradosso afgano – Dalla fine della guerra … ancora guerra (Streaming)

    17 Dicembre 2021 – 18,00

    Il paradosso afgano – Dalla fine della guerra … ancora guerra (Streaming)

    Nell’immaginario sociale la fine della guerra significa pace.
    In realtà la sconfitta politica degli USA e degli alleati Nato, Italia compresa, dopo vent’anni di barbarica occupazione dell’Afghanistan, sta generando contraddizioni che incrementano la tendenza verso la guerra tra i capitalismi fondamentali che opprimono il mondo.
    Ci riferiamo alle ridefinizione degli equilibri nell’Asia Centrale tra USA, alleati occidentali, Cina e Russia, e tra i comprimari come India e Pakistan; agli effetti nei rapporti tra le classi all’“interno” di questi paesi; all’aggiornamento delle politiche di riarmo già in corso.
    Uno scenario in cui il proletariato e le masse oppresse afgane e asiatiche, occidentali, come pure russe e cinesi, non hanno alcun fronte o alleato da sostenere, ma solo un’autonomia e un’indipendenza da conquistare contro lo sfruttamento e la guerra.

    Nell’immaginario sociale la fine della guerra significa pace.
    In realtà la sconfitta politica degli USA e degli alleati Nato, Italia compresa, dopo vent’anni di barbarica occupazione dell’Afghanistan, sta generando contraddizioni che incrementano la tendenza verso la guerra tra i capitalismi fondamentali che opprimono il mondo.
    Ci riferiamo alle ridefinizione degli equilibri nell’Asia Centrale tra USA, alleati occidentali, Cina e Russia, e tra i comprimari come India e Pakistan; agli effetti nei rapporti tra le classi all’“interno” di questi paesi; all’aggiornamento delle politiche di riarmo già in corso.
    Uno scenario in cui il proletariato e le masse oppresse afgane e asiatiche, occidentali, come pure russe e cinesi, non hanno alcun fronte o alleato da sostenere, ma solo un’autonomia e un’indipendenza da conquistare contro lo sfruttamento e la guerra.

    Centro di documentazione contro la guerra informazioni, materiali e analisi per opporsi alla barbarie del capitalismo decadente, contro il terrorismo di stato occidentale e russo, contro il terrorismo del cosiddetto “islamismo radicale”