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Categoria: Tutti

  • Torneo Basket autogestito 2011

    10 Luglio 2011

    Torneo Basket autogestito 2011


    Sono aperte le iscrizione al torneo di basket autogestito 2011. Scarica la scheda di iscrizione e compilala entro mercoledì 15 giugno

     

  • Assemblea pubblica in vista della manifestazione nazionale in Valsusa

    01 Luglio 2011

    “Ieri, alla Maddalena, ho visto cose che mi hanno provocato molto dolore e tristi ricordi (Genova, tanto per dire). Ma ho visto anche cose grandiose che mi hanno commosso e mi hanno dato forza. Vorrei poter abbracciare tutte insieme le persone che con coraggio, fino all’ultimo minuto, hanno saputo resistere alla sopraffazione e alla violenza, compiendo gesti eroici e di solidarietà vera. I ragazzi che hanno difeso le persone più in difficoltà. Le donne e gli uomini della nostra Valle che hanno reso possibile il presidio e hanno dato, con la loro fermezza, un esempio di vera resistenza”.

    “La pietra che cade pesante dal cielo sgombra il terreno per la vita che affiora”.

    LA BATTAGLIA SODA
    (Libera Repubblica della Maddalena, 27 giugno 2011)

    Oltre duemila sbirri, caterpillar, elicotteri, blindati e lacrimogeni a pioggia non sono riusciti a piegare il movimento No Tav.
    – Sulla splendida esperienza del presidio della Maddalena, dove per 35 giorni si è vissuti nella condivisione e contro lo Stato, in una comunanza di lotta che spalanca una finestra sul futuro,
    – sulle prospettive dell’opposizione al Tav e al sistema sociale che ne spinge la folle corsa,
    – in vista della MANIFESTAZIONE NAZIONALE IN VALSUSA di domenica 3 luglio,

     

  • Messico: dallo zapatismo alla barbarie

    30 Giugno 2011 – 21,00

    Le lunghe ombre del diritto – ciclo di incontri e discussioni
    “La grande contesa 2 (l’esterno)”: flussi migratori, barriere, isole di privilegio super attrezzate e difese, ghetti e luoghi del bando.

    Messico: dallo zapatismo alla barbarie

    partecipano:
    Antonio Frillici, autore di Benvenuti a Tepoztlan
    Pino, Flores Magon, Milano
    Fabio, Grafica Indipendente Solidaria

    Dall’insurrezione zapatista del 1º gennaio 1994, il Messico ha conosciuto molte e diversificate lotte sociali di straordinario vigore. Oltre alle esperienze in Chiapas condotte dall’EZLN, vanno senz’altro ricordate le vittoriose lotte di Atenco contro l’apertura di un nuovo aeroporto internazionale per Città del Messico, la rivolta di Tepotzlan in Morelos contro la costruzione del più grande campo da golf di tutta l’America e, da ultimo, la valorosa battaglia della “comune” di Oaxaca.
    Però, a fianco di queste splendide esperienze sociali, andava crescendo sempre più il potere dei cartelli della droga, la corruzione dilagava nella politica e tra i giudici, in combutta con i narcotrafficanti, e le violenze contro gli attivisti sociali, quando non il loro assassinio, spostavano a poco a poco l’asse del conflitto.
    Con la fraudolenta elezione di Felipe Calderón nel 2006, avvenuta nonostante le massicce manifestazioni di resistenza a Città del Messico, la deriva violenta del potere era un fatto acquisito.
    In nome della cosiddetta “guerra al narcotraffico”, le uccisioni e le stragi diventavano un fatto quotidiano, con il risultato che in quattro anni di presidenza Calderón si sono contati circa 40 mila morti. Le bande dei narcotrafficanti, quando non direttamente la polizia o l’esercito, seminano il terrore, mentre foto orripilanti di cadaveri decapitati e martoriati riempiono le pagine dei giornali.
    La militarizzazione del Messico è ormai una certezza, mentre le lotte sociali diventano sempre più difficili e gli Stati Uniti s’intromettono in maniera crescente negli affari interni del Paese. Ed è così che quella frontiera splendidamente narrata da Cormac McCarthy, oggi superprotetta con i suoi traffici d’armi, droga e clandestini, torna a riaprirsi alle scorrerie dei gringos come ai tempi di Theodore Roosevelt.

    “La grande contesa 2 (l’esterno)”: flussi migratori, barriere,  isole di privilegio super attrezzate e difese, ghetti e luoghi del bando.

    Quando la norma si fa muro

    La regolazione del conflitto sancisce la separazione tra chi è dentro “l’ordine” e chi ne è fuori. Una frontiera, metafora materiata del disequilibrio da difendere, separa rigidamente gli uomini e veglia sul passaggio delle merci. La regola assume l’aspetto del muro, del tratto di mare, della striscia desertica controllata dai droni, a proteggere le enclaves ricche di “civiltà” dall’assalto degli stranieri che le minacciano.
    Al di qua del muro non occorre conoscere per davvero quanto accade al di là. Oltre la siepe ci sono il buio, la “casa maledetta” di Boo Radley, “il disordine” – lo “si sa” – e ciò conferma la necessità di proteggersi evitando il contatto. Così il confine alimenta una rappresentazione pregiudizievole e razzista che tende ad autogiustificarsi. Il “diritto” della difesa nazionale mina il dovere della solidarietà tra i popoli e trasforma
    il conflitto sociale in una questione di ordine pubblico internazionale.
    Nella terza parte della serie di incontri sulle “lunghe ombre del diritto” vorremmo affrontare, nell’ottica di chi sta dall’altra parte del muro, alcune di queste situazioni di regolamentazione dello spazio “esterno”.
    – Il Messico, separato dagli Stati Uniti da un confine fatto di deserto, filo spinato e barriere elettroniche
    – I Paesi del Maghreb, separati dall’Europa da un mare Mediterraneo pattugliato dalle marine militari
    – La Palestina, separata da Israele da un muro lungo quasi mille chilometri, archetipo quintessenziale di tutti i muri eretti dopo l’89
    – L’Africa sub-sahariana, separata da un muro naturale di sabbia, che non impedisce però alle ricche enclaves di depredarne le risorse

    Ciclo di incontri cura dell’Archivio Primo Moroni e del Centro Donato Renna
    http://www.inventati.org/apm
    http://www.centrodonatorenna.org

     

  • Tatuaggi e Body Painting

    26 Giugno 2011

    MOSTRA DI PITTURE, ILLUSTRAZIONI, FUMETTI
    LIVE PERFORMANCE DI BODY PAINTING
    PROIEZIONE VIDEO TECNICHE TATTOO
    con Puck Tattoo, Mauro Muroni, Cristina Anvelt

    APERITIVO – DJ ACT

  • PINKitchen

    25 Giugno 2011

    GREEN and  BEAR IT!

    19.03 – aperitivo QueerVEG
    22.03 – proiezione del film “Bear City” di D. Langway
    DJset & Stuff: Sallycellophane & Sillyboy

  • BENEFIT FOR RIGHTS FIGHTERS

    24 Giugno 2011

    BENEFIT FOR RIGHTS FIGHTERS

    ore 20.00
    cena benefit con prenotazione (via e-mail: cox18@inventati.org)

    ore 22.50: for(get)the’80
    no-punk-h.c. selection
    +
    dance in elektro garden

  • SCHERZI DELLA MENTE

    23 Giugno 2011

    SCHERZI DELLA MENTE
    Cinema di fantascienza e dintorni
    – “RIDERE PER RIDERE” (USA, 1977, 78′) di John Landis

  • SCHERZI DELLA MENTE

    16 Giugno 2011

    SCHERZI DELLA MENTE
    Cinema di fantascienza e dintorni

    “Allucinazione perversa” di Adrian Lyne

  • Razzismo E Indifferenza

    12 Gigno 2011

    Renato Curcio presenta il suo ultimo libro
    RAZZISMO E INDIFFERENZA
    (Sensibili alle Foglie, 2010)

    Questo libro propone una riflessione sul razzismo di matrice italiana. Nella prima parte l’autore ripercorre la storia del pensiero razzista dall’Unità d’Italia, passando per il periodo coloniale fino a quello fascista. Una storia rimossa, che tuttavia continua a produrre il frutto avvelenato del pregiudizio razziale, sia che esso si manifesti contro africani, ebrei e zingari, sia contro i figli di unioni miste. Nella seconda parte, avvalendosi anche delle testimonianze raccolte in due laboratori tenuti a Genova e a Brescia, si sofferma invece sui dispositivi attuali del razzismo italiano e sulla sua fabbricazione. Qui si visita l’officina dei fantasmi, il processo di “inferiorizzazione” di alcune categorie sociali, la produzione dei capri espiatori e la diffusione delle paure. Si getta uno sguardo anche sulle “folle fredde”, costruite dall’alto attraverso i canali mediatici, e sul razzismo come affare economico, intorno al quale ruotano numerosi interessi. Infine si apre una finestra sulla prospettiva interculturale. Nella modernità liquida e precaria, il confronto paritario tra culture diverse resta il nodo irrisolto.

  • Mercato dell’autoproduzione e di prodotti biologici

    12 Giugno 2011

    Mercato dell’autoproduzione e di prodotti biologici

    Appuntamento mensile con il mercato di cox18:
    il mercato è aperto a tutte le realtà che operano nella produzione del biologico per esposizione e vendita di prodotti biologici alimentari o di trasformazione biologica in altri prodotti di consumo (cosmetici, detersivi, prodotti erboristici ed altro) e nell’autoproduzione

    http://cox18.noblogs.org/files/2011/06/cox18_mercato_giugno-2011.mp3

    Per maggiori informazioni e richieste di partecipazione:
    cox18mercato[at]gmail.com