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  • SOLE & SKYRIDER BAND

    21 Gennaio 2010

    Sole & The Skyrider Band Live in Cox18

    Sole, dopo due anni di live show senza requie torna con Plastique il naturale successore di Sole & The Skyrider Band.
    Rispetto al debutto, Plastique sembrerebbe un lavoro molto più compatto ed accessibile, una sorta di doppio speculare e opposto rispetto alle atmosfere apocalittiche dell’album precedente. L’album che esce il 13 ottobre per la Fake Four Inc.
    E’ preceduto da una traccia, intitolata Battlefields, realizzata in collaborazione con Markus Acher (Notwist) e probabilmente una delle release più orecchiabili e “facili” di Sole. Come anteprima, l’etichetta mette a disposizione per il free download l’intero ep Battlefields attraverso una pagina dedicata.
    info: www.myspace.com/soleandtheskyriderband

  • Quaderni Viola

    17 GIUGNO 2010 – dalle 21.00

    Presentazione di: LA STRANIERA
    Informazioni, sito-bibliografie e ragionamenti su sessismo e razzismo

    Ne discutono: Laura Corradi (curatrice del numero), Lidia Cirillo (storica del femminismo), Giovanna Pezzuoli (giornalista), collettivo Shora

    “La Straniera” è il secondo numero della nuova serie dei “Quaderni Viola”, collana di testi femministi monotematici che desidera mettere a disposizione, soprattutto delle giovani generazioni, agili strumenti di informazione e indicazioni per eventuali successivi approfondimenti. Si tratta di fascicoletti tascabili, in cui argomenti complessi sono trattati in maniera semplice e breve e seguiti da bibliografie e sitografie. L’antisemitismo; la persecuzione dei Rom; i rapporti tra colonialismo, sessismo e razzismo; la politica del sesso nelle colonie italiane; l’ostilità contro i meridionali; il fenomeno delle migrazioni, esaminato dagli angoli di visuale non solo dell’arrivo ma anche della partenza; il mito dell’integrazione e della “civiltà occidentale”; le polemiche passate e recenti sul velo ecc. sono i principali argomenti trattatati. Inoltre, due brevi saggi spiegano che cosa nel dibattito femminista statunitense ed europeo si intende per “intersezione”, cioè come genere/classe/cittadinanza/generazione ecc. agiscono nel determinare una posizione nella gerarchia sociale e una condizione di esistenza.

  • Night Skinny

    16 GENNAIO 2010 – dalle 22.30

    NIGHT SKINNY

    In occasione dell’uscita dell’album “Metropolis stepson” Cee mass alias
    the Nightskinny e’ lieto di invitarvi al party di presentazione che si
    terra’ sabato 16 gennaio al cox 18.
    Per l’occasione interverranno molti mc presenti all’interno del disco.
    Tra i partecipanti spiccano personaggi importanti della scena
    underground italiana: Lord bean, Mastino, Dj Lugi, OP’Rot+Shamantide (Ganjafarm from Napoli), L mare, Gomezeta, Mental D Tektor.

    Cee mass:
    Dopo un warm up di circa 5 anni trascorsi a studiare macchine in
    studio, accompagnare on stage amici e compagni di musica come Esa,
    Tormento, Masteno, Dre love and more cee mass, meglio noto come “The
    night skinny”, e’ pronto per mandare in stampa il suo primo lavoro:
    “Metropolis step son”.
    Reduce dalla collaborazione di un 10″ su relief rec, svariati podcast e mixtape e mini production, decide di proseguire la ricerca come producer solista.
    La duplice figura di producer e sound engeneering fa di cee mass un giovane ma esperto produttore e uomo di studio. Il suo studio è un ‘wild-style’ di outboard e macchine per la musica di varie epoche. Per la realizzazione di “Metropolis step son” ha voluto collaborare con la crema dell’hip hop indipendente italiano e non solo.
    More info: www.nightskinny.eu
    Tra i numerosi Live on stage si alterneranno dei potenti dj set che
    spazieranno dal funk piu’ potente di dj Lugi (con la sua valigetta di
    45 giri e breaks originali) a Dj Tayone (veterano dello scratch e virtuoso del giradischi) che proporra’ un dj set caratterizzato da brani cult degli anni 80 e 90 e dalle recenti uscite discografiche,
    da Michael Jackson ai Justice, senza pero’ trascurare il rap.
    Rastea (Funk Ya Mama Crew) designer,video maker e soprattutto
    produttore di musica dub elektro e dintorni, è fuori con il suo secondo mix “I live vol2” dove il suono viaggia nei generi e nel tempo attraverso una ricerca mai scontata, da Dj shadow a Davenotti, da Madlib a Gaslampkiller senza mai smettere di far ballare.
    Dj Creeterio, giovane dj che si è classificato al secondo posto nella
    categoria team all’ida 2009, proporra’ un dj set dal sapore nostalgico:
    sonorita’ golden age si alterneranno a scratch e tecniche veramente stilose.
    Dumbblonde e Giulia From Above uniscono le forze e le rispettive
    sonorità alla ricerca di un’enorme bolla bigfatbass che vi schiaccerà contro le pareti del cox 18.
    Per l’occasione il duo proporra’ una selezione dubstep davvero
    imperdibile!

  • Aperitivo

    16 GIUGNO 2010 – dalle 19.00

    Aperitivo con delitto in cox18
    Con presentazione del libro + dvd

    “Milano noir e giald” ed Cox books, AgenziaX

    cibi rigorosamente GIALD E NOIR:
    – Sformato di riso Venere con crema di
    zafferano – Riso Venere con pollo mele e curry – Seppioline in su tinta con polenta – Tacchino con porri e zafferano – Farinata di ceci con semi di papavero – Crema di fagioli neri e zafferano – Insalata di fagioli neri e mais – Ribolla gialla e Nero d’Avola

    A me, quando mangio, mi piace sentire Marsiglia
    vibrarmi sotto la lingua. Selvaggia e volgare, come possono essere una
    spigola, un sarago o delle triglie con finocchi alla, griglia condite
    solo con un filo d’olio d’oliva, come da Paul o all’Oursin…
    Non hanno
    mai assaggiato le lumachine in sala piccante, né la salsa di ricci di
    mare, né i piedini e le interiore di montone, oppure il merluzzo con
    cipolla e salsa alle erbe, La salsa bohémienne, lo stufato di fave
    fresche. e ignorano del tutto la gioia di una zuppa di basilico, appena
    tiepida, all’ombra di un pino…E così ritroviamo tutta la convivialità
    del sud: mangiare è una festa…
    Ovunque vado, in qualsiasi città del
    mondo, la prima cosa che faccio è andare al mercato…Frutta e verdura,
    ma anche erbe e spezie. La varietà dei colori faceva a gara con la
    molteplicità degli odori.

    (Jean-Claude Izzo, Aglio, menta e basilico.
    Marsiglia il noir e il Meditteraneo)

  • R-eXiSTeNz label party

    15 GENNAIO 2010

    R-eXiSTeNz label party

    pablito el drito (8bit techno)
    www.myspace.com/pablito_el_drito

    mbst8 (dubstep)
    www.myspace.com/technoresistance

    a034 (deathstep)
    www.myspace.com/a034

    manual destruction (IDM-techno)
    www.myspace.com/manualdestruction

    hyena (breakcore)
    www.myspace.com/hyenareborn

  • PORK DUKES + NEON MANIACS

    09 GENNAIO 2010 – dalle 23.00

    PORK DUKES + NEON MANIACS

    PORK DUKES(dal 1976 uk punk)
    www.porkdukes.com
    La band era originariamente formata dai due fratelli ed ex dei Gnidrolog, band progressive, Colin Goldring (voce/chitarra) e Stewart Goldring (chitarra/voce) con gli pseudonimi Vilos e Horrendus Styles e da Scabs (basso), Germun LePig (batteria, poi sostituito da Bonk) e Mack E. Valley (tastiere, poi rimpiazzato da Guardian Angel).
    I Pork Dukes combinavano il pop punk dei Buzzcocks con testi molto volgari, irriverenti e in generale tipici del rock demenziale. Le vere identità dei componenti furono inizialmente tenute nascoste e la band suonava ai concerti sempre con maschere per coprire i volti, tanto che ci furono voci secondo le quali i Pork Dukes erano in realtà i Led Zeppelin, Steeleye Span, The Rezillos, Fairport Convention, Tenpole Tudor travestiti.
    Dopo aver pubblicato dell’album Pink Pork e di tre singoli su Wood Records, la badn si sciolse nel 1979, con l’album Pig Out of Hell che fu pubblicato postumo nel 1980. Bonk suonò poi per i Rezillos, Tenpole Tudor e Phantom Chords, band di Dave Vanian, frontman dei The Damned.
    Nel 2001 i Pork Dukes si RIFORMANO E CONTINUANO LA LORO ATTIVITA tuttora con live in tutto il mondo!imperdibili!

    NEON MANIACS(da fullerton, california)
    www.myspace.com/neonmaniacsnet

    ATTIVI fin dalla fine anni 90 da Nat hall (voce e chitarra nonche titolare dell attivisiima etichetta indipendente PUKE ‘ N’ VOMIT RECORDS CON BASE A FULLERTON), anthony (the giant) basso e chris (the dwarve) alla batteria suonano un punk rock caldo tipicamente californiano che riporta alla mente Circle jerks,T.S.O.L., ADOLESCENTS, STITCHES, e molti altri, hanno portato la loro musica in tutti gli stati uniti, cbgb’s incluso, e in gran parte dell europa, tre infatti sono le precedenti tourne nel vecchio continente, con tappa anche al rebellion festival,il piu grande festival punk al mondo e anche al nostro “ROAD TO RUINS” A ROMA.. , molte le band con cui hanno condiviso il palco, POISON, STYXX, THE DAVID LEE ROTH EXTRAVAGANZA, OXYMORON, UK SUBS, CH3, and MAD PARADE, dickies, tanto per citarmne alcuni.

  • La città totalitaria

    07 GENNAIO 2010 – ore 21,00

    Calusca City Lights:
    CONTRO LE NOCIVITÀ URBANE, LE INFELICITÀ E IL MONDO CHE LE PRODUCE

    Presentazione del libro:
    Miguel Amorós
    LA CITTÀ TOTALITARIA (Nautilus, Torino, novembre 2009)

    Interviene l’Autore

    Ormai, nelle città i più non riescono a vivere come vorrebbero; l’ambiente urbano, così com’è, inibisce lo sviluppo delle loro personalità; è inadatto a soddisfarne i bisogni, essendo organizzato a vantaggio di qualcos’altro.
    Un programma minimamente radicale ha da opporsi alla Città Totalitaria e reclamare un ritorno all’agorà, all’assemblea. Reclaiming the streets!
    Deve proporsi di fissare limiti allo spazio urbano (bloccando la metastatica “città senza confini”), restituirgli la forma, ridurre le dimensioni, frenare la mobilità. Riunire i frammenti, ricostruire i luoghi e le loro memorie, ristabilire relazioni solidali e vincoli, tanto fraterni e vicini quanto universali.
    Demotorizzarsi, vivere senza fretta.
    Rilocalizzare la produzione (dopo averla ripensata da cima a fondo e drasticamente sfrondata), ritrovare un equilibrio con la campagna, demolire tre quarti del costruito, decementificare il territorio, dimenticarsi del mercato (o, ancor meglio, sradicarlo, bruciarlo e poi cospargelo di sale).
    Uscire dall’anonimato, per evolvere come individui (e affinità) fino a trovare la propria identità e il proprio posto nella collettività, lì metter radici e fare.
    Allora, nelle vie della città potranno spirare i refoli di un’aria che ne renda liberi gli abitanti, dissolvendo finalmente quella cappa di “arione sporco” che da troppo tempo li opprime.

    Miguel Amorós
    Partecipe del ’68 spagnolo, negli anni Settanta dà vita a vari gruppi anarchici, tra cui “Bandera Negra”, “Tierra Libre”, “Barricada”, “Los Incontrolados” e “Trabajadores por la Autonomía Obrera y la Revolución social”, conoscendo le carceri franchiste prima di essere costretto all’esilio in Francia.
    All’inizio degli anni Ottanta, è in rapporto con Guy Debord e partecipa alla diffusione dell’Appels de la prison de Ségovie.
    Tra l’84 il ’92, fa parte della redazione della “Encyclopédie des Nuisances”.
    Tra le sue principali ricerche storiche, ricordiamo La Revolución traicionada. La verdadera historia de Balius y Los Amigos de Durruti (2003), Durruti en el laberinto (2006) e la biografia dell’anarchico valenciano José Pellicer, fondatore della Columna de Hierro (2009).
    Sull’ideologia del progresso e sulle nocività ch’essa genera, ha scritto, fra l’altro, il Registro de catástrofes (Anagal).
    Numerosi testi di Miguel Amorós sono presenti sulla biblioweb “Caosmosis”

  • Spazio Petardo

    05 GENNAIO 2010 – dalle 23.00

    SPAZIO PETARDO in Cox18

  • Per un anno di rivolte

    31 DICEMBRE 2009

    Dj set: Lele Sacchi – MYA – Ubi Broki